Le auto a guida autonoma sono veicoli in grado di circolare in strada senza nessun intervento da parte del conducente o con un supporto limitato ad alcune circostanze di guida. Si tratta di una tecnologia innovativa, basata sull’interconnessione di sistemi automatizzati di pilotaggio, una serie di sensori installati nella vettura e le infrastrutture intelligenti della smart city.
Oggi esistono già delle macchine in grado di gestire la guida in maniera indipendente, tuttavia, mancano ancora delle normative adeguate e il supporto delle connessioni ultrarapide. Al momento possiamo dunque parlare di veicoli a guida assistita, in cui l’automobile prende alcune decisioni autonome, mantenendo il controllo nelle mani del guidatore.
Ci sono 5 livelli di guida autonoma applicabili alle auto, sebbene soltanto gli ultimi due rappresentino davvero la massima evoluzione, ed espressione, di questa tecnologia. Questa suddivisione, ormai globalmente accettata, è stata realizzata dalla SAE per classificare e identificare i gradi di automazione dei veicoli: • Livello 1 – guida assistita • Livello 2 – automazione parziale • Livello 3 – automazione elevata • Livello 4 – automazione completa della guida • Livello 5 – automazione totale
Tra le vetture più celebri c’è la Tesla Model 3, la berlina elettrica dotata del famoso sistema Autopilot, sebbene Elon Musk voglia raggiungere presto il livello 5 e trasformare Tesla nell’azienda di riferimento per le self driving cars. Oggi la maggior parte delle vetture più avanzate fa parte di questa categoria, dai migliori modelli Mercedes alle auto più evolute di BMW.
Pochissimi, invece, sono i modelli di livello 3, in cui rientrano i veicoli ad automazione condizionata, che permettono per brevi tratti di togliere le mani dallo sterzo. L’Audi A8 è un esempio in tal senso, dove però i limiti posti al suo potenziale sono più normativi che tecnologici.
Un risultato importante è stato ottenuto proprio da Mercedes, infatti, la casa tedesca è stata la prima ad ottenere l’autorizzazione per la guida autonoma di livello 3 negli Stati Uniti. Mercedes si affida all’autopilota Drive Pilot, in grado di guidare da solo l’auto senza il coinvolgimento umano, una tecnologia già in sperimentazione in Germania che sarà presente sui modelli 2024 come la EQS e la Classe S.
Ad oggi, l’UE non ha ancora dato il via libera a queste tecnologie, sebbene Tesla e altri costruttori come Honda sarebbero in grado di proporre veicoli a guida autonoma (Livello 3 e 4). Un altro punto critico è il problema legato alle infrastrutture, infatti, per la diffusione delle self driving cars è essenziale una copertura capillare delle connessioni ultraveloci 5G e la conversione delle città in moderne smart cities.
Fonte: www.ayvens.com