La Piaggio ha dato vita a veri miti a due ruote. Dalla fine degli anni ‘60 agli anni 2000, il noto marchio italiano ha commercializzato diversi modelli di motorini e ciclomotori dai nomi veramente curiosi e accattivanti che sono riusciti a fare parte dell’immaginario collettivo degli italiani.
L’idea della Piaggio fu quella di ideare e commercializzare una bicicletta a motore, economica e giovanile. Un successo che ancora oggi fa la storia delle due ruote.
‘Ciao’, l’icona della Piaggio
Forse il ‘Ciao’ è l’icona delle due ruote della Piaggio, oltre a essere stato il primo modello ideato per i giovani degli anni ‘60.
Un motorino che non ti lasciava a piedi, infatti, anche se terminavi la miscela bastava premere il famoso tasto nero sistemato in fondo al carter di sinistra per trasformarlo in una bici. Anche i modelli successivi della Piaggio come il ‘Sì’ avranno tutti questa caratteristica. Il primo modello di ‘Ciao’ messo in commercio costava ‘solo’ 55mila lire dell’epoca.
Il ‘Ciao’ tricolore
Siamo negli anni ‘90 e i Mondiali di Calcio si svolgeranno in Italia e la Piaggio crea un modello celebrativo: ‘Ciao Italia 90’. Questo modello portava i colori nazionali, infatti, la parte anteriore era di colore verde, quella centrale di bianco e quella anteriore di rosso. Modelli che la stessa Piaggio regalò ai dirigenti della F.I.G.C. e di cui ancora non si sa quanti ne siano rimasti in circolazione.
Fonte: www.motori.quotidiano.net